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mercoledì 15 febbraio 2012

LA SEMPLICITA'DEI BIMBI E LA LINEARITA' NORDICA, ovvero rosso, blu, bianco e ... rosa!

Non so bene come sia arrivata a questo sito, ma all'istante MI è PIACIUTO!!!!!!!
Ho già raccontato della mia mania per tutta quella serie di prodotti cartacei, che in inglese, molto semplicemente, sono raccolti sotto il nome di stationary !
Questo è il sito di una marca svedese, avrei detto io, che invece si dimostrò .... australiana!!!!!!!!!!!!!!!
Uno stile pulito, lineare, con pochi colori, con un overall di bianco, tanto ordine, pulizia e .... organizzazione!
Che è poi l'obiettivo di avere agende, planner, notebook e quant'altro, per essere organizzati (io sono decisamente un caso a parte!!!).
Il brand si chiama Kikki-k
Un marchio non tanto di prodotti per scrivania (stationary all'italiana!) ma piuttosto di tutta una serie di materiale per .... organizzare, per ordinare, per mettere in pulito (come diciamo anche noi chirurghi!).
Vi lascio un assaggio di qualche prodotto che mi ha particolarmente colpito, ve lo consiglio vivamente!

Naturalich, associato vi è anche un Blog (e chi non ha un blog al giorno d'oggi?!), sempre to get organised!!!!!!
http://www.kikki-k.com/blogs/blog/

A me ha ricordato molto la semplicità dei bimbi e la linearità dello stile nordico.
Insomma mi è piaciuto!





martedì 6 aprile 2010

Un lunedì speciale!








Non certo perchè fosse Pasquetta. Forse anche, ma soprattutto perchè siamo usciti, dopo tanti giorni di studio e lontananza, insieme. C'era il sole (ed era ora!), ho potuto vestirmi in maniera agréable (ho scelto il blu, il bianco, il rosso, le strisce marinaresche e la pelle bistrattata. Il tocco in più: il foulard quasi classico, per spezzare!).
Ci voleva, del tempo da dedicare a noi, lontano dai libri all'aria aperta e al sole, dopo giorni di piogge torrenziali e maligne, dopo un inverno freddo, ci voleva proprio.
Con noi c'era anche la mia cagnolina, Lilly. Per lei lo stile è semplice ma alla moda: un collare a strisce bianche rosa (panna e fragola!!!).
N°joy
la primavera tanto attesa oggi sembrava proprio arrivata e noi ne siamo felicissimi (si vede?!!!).

*

mercoledì 3 marzo 2010


E di solito quando poi inizio, non seguo un percorso predefinito, ne' una storia già scritta, al contrario mi piace seguire anello per anello dove finisce la catena! Perchè ogni anello si attacca a due diversi gemelli uno prima e uno dopo, giusto? Giusto.
E infatti un giorno, distrattamente e quasi automaticamente sono entrata in un'altra libreria, questa volta era la Libreria Utopia, in via Moscova a Milano (mia costante fonte di ispirazione e inaspettate sorprese piacevoli). Spontaneamente attirata verso i libri della casa Ed. Sellerio, dal loro blu romantico e molto sensuale, li ritrovo tutti in fila come soldatini, stipati stretti uno accanto all'altro in una linea piuttosto ben fornita. Li sfoglio rapidamente con gli occhi, più e più volte, avanti e indietro, giusto per gustarmi gli autori e i titoli, ammaliata dall'ordine e dallo stile. Christopher Morley! Uh?! mah? Ah già, il Parnaso! Ha scritto un altro libro?
[Precisazione importante: mi rendo perfettamente conto che è improbabile, o quantomeno non augurabile, che un autore scriva un solo libro, ma come ho detto io di solito mi faccio trasportare dal vento delle coincidenze e non seguo mai una linea, ne' retta, ne' curva, ne' altro, ne conviene che non vado a ricercare ardentemente tutti i libri che ha scritto un autore di cui ho letto un libro che mi ha colpito, non sono per nulla sistematica in questo! Per cui non avevo minimamente pensato di cercarmi un altro libro di Morley!].
Be' ad ogni modo, al di là delle righe e delle catene, lo comprai senza esitazione, perchè mi ricordavo quanto mi divertii nel dedicarmi alle pagine del Parnaso; e questa volta il titolo era altrettanto attraente : "La libreria stregata", di Christopher Morley appunto.
Che così si racconta:
"Questo negozio è infestato dagli spettri della grande letteratura, suoi ospiti; noi non vendiamo falsità né scarti. Gli amatori di libri sono qui i benvenuti, Nessun commesso verrà a mormorarvi nelle orecchie:- fumate pure - ma non lasciate cadere la cenere, prego! "
[La libreria stregata, C. Morley]