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lunedì 9 gennaio 2012

Il rituale del thé

Dall'India, dall'Isola di Ceylon, dalla Cina, dall'Inghilterra, ma anche.... dalla Francia !
Riscoperto ... a Milano!!!

Un piccolissimo localino, nascosto in una di quelle viette, sconosciute quasi a tutti, nella Milano che conta; ma scrigno di veri tesori preziosi e, natualmente, ben nascosti! Con un nome che ricorda la Francia del Sud, quei titoli di Provenza. Con quell'atmosfera però tipica dei localini di Babbo Natale, tipici del nord, come a Stoccolma, quell'inverno insieme (>.<)

Si chiama: Di viole di Liquirizia, via Madonnina 10, Milano (http://www.diviolediliquirizia.it/)
Ed è uno dei posticini più romantici, più dolci e cremosi, caramellosi in cui sia mai stata.
Veramente una chicca speciale, una piccola perla nel grigiume e nei clichés milanesi.

Proprio qui ho trovato e assaggiato uno dei più buoni thé mai saggiato (sono stata in Inghilterra, in Cina e Taiwan...qualche té ho avuto l'occasione di gustarlo!!!)
Si tratta di : MARIAGE FRéRES




Qui degli esempi...bizzarri, ma invitanti!!!

Io, dal canto mio, Vi consiglio due thé, che sono poi quelli che abbiamo gustato noi: Thé vert PROVENCE et Thé vert SUR LE NIL
Spettacolari, buonissimi, leggeri ma gustosi e molto raffinati.
(Io poi non ho resistito a tutte le invitanti golosità dai colori pastello e dalle forme divertenti, che mi sono ritrovata davanti al bancone in bellisima prima vista! Ho ceduto alla tentazione di una torta alla ricotta con crema di fragole...DELIZIOSA!!!)

La cosa interessante ? I libri!!! Da mariage fréres una serie di cadeaux, accessori e libri interessanti, sui dolci e naturalmente ...sul thé!!!





Buona degustazione ! Ve lo consiglio ... caldamente e gustosamente!!! *-*

Paris, Ines, Godard et Simone: i pezzi di un puzzle da mettere insieme!

Oggi mi sono letteralmente rilassata.
Cos'è il massimo del relax per me? Pensare, leggere, ascoltare, vedere e sentire parlare di Parigi!
Perchè per me Parigi è la completezza totale. Perchè di Parigi mi piace quasi tutto (lascio un margine di errore dovuto al fatto che è tempo ormai che non ci torno!).
E parlando di Parigi vorrei segnalare qualche cosa che la racconta in modi diversi ma sempre interessantissimi:

1) Il sito Roger Vivier
nella sezione "Les carnets d'Ines" la splendida Ines de la Fressage, stilista, modella, splendida donna di stile al naturale e "alla francese" mostra in piccoli e simpatici video dei posti sempre nuovi e particolari di Parigi!
Il mio preferito? Naturalmente "Les puces à l'oreilles", naturalement a proposito di una delle più tipiche forme di shopping alla parisienne, il mercatino delle pulci. Di cui però il più famoso si tiene a Paris-St. Ouen
(pour pleusieurs d'infos: http://parispuces.com/fr/ )

Da tutti questi mini-video e consigli preziosi ne è nata una guida cartacea/libro/guide-voyage splendide!!!!!!





2) Un libro per immergersi nella Parigi più storica e che amo di più:
Jean-Paule (Sartre) et Simone (de Beauvoir)

"Perchè avremmo dovuto rimpiangere di non andare in macchina, visto che a piedi , lungo il canale St. Martin o sui lungofiume di Bercy, facevamo tante scoperte? [...] quando cenavamo alla Birreria Demory,[...], non ci sentivamo privati di nulla. La sera al Falstaff, o al College Inn, [...], io avevo un debole per i cocktail all'albicocca, specialità del Bec de Gaz, in rue Montparnasse. [...]."

il Libro è "L'Età forte" di Simone de Beauvoir



[Locale Les deux Magots, noto per essere frequentato dai due scrittori, in Saint Germain des Prés -http://www.lesdeuxmagots.fr/ ]

3)il film?
Penserete tutti all'ormai già intramontabile "Favoloso mondo di Amelie"! Sì interessante. Ma una Parigi più vera e meno innocente ho in mente, in bianco e nero, intorno agli anni '60s, di .... J.L. Godard

Et enfin c'est..."MASCULIN FEMININ" -La Parigi degli anni '60, i suoi giovani, che sono come oggi!
Un film cult perchè racconta un'epoca, ma trova la soluzione per rimanere sempre attuale, cioè far intravedere quei tratti di una cultura e di un modo di fare tipici di questa città, che marchia a fuoco chiunque ci passi.
Spettacolare!




E per chiudere lo spettacolo più appizzacore che conosco!!!!!!!!



Bonne chance et Bon courage!

mercoledì 3 marzo 2010


Be' per sfatare una tautologia bisogna sviscerarla, studiare, leggere, cercare dove si può trovare qualcosa. E quindi ho girato un po' di librerie, con estremo piacere, e l'ho trovato!
Eccolo lì, il mio parnaso (che io ho chiamato fin dall'inizio Pernaso, e a volte mi sbaglio ancora), un po' rovinato perchè letto e vissuto a fondo!!!! Che curioso! Brillante e ben scritto- particolare. Non un best seller, ma sicuramente un piccolo scrigno da scoprire.
Non vi dico di cosa parla, ma è un viaggio tutto da scoprire.
E poi la cosa che mi ha impedito di esitare anche solo per un secondo: la casa editrice Sellerio- adoro adoro adoro i loro libri, le copertine di quel tipo di carta, con dei disegni particolari, silenziosi e senza pretese ma molto eloquenti allo stesso tempo.
E ora che ci penso mi viene in mente anche la libreria dove ho comprato il libro: si chiama "Libreria del mondo offeso", a Milano in corso Garibaldi, uno scrigno che contiene tanti altri piccoli scrigni gioiello! E adesso che la cerco guardate cosa ho trovato ........ .... .... !




Allora dicevamo libri ...llibri, libri, libri.












Ma in particolare:un libro. Anzi due! Di un autore scoperto per caso. Scoperto tramite un filo di informazioni concatenate.
Sono partita da un articolo. Era Settembre e, in occasione del FeStival della Letteratura di Mantova (alla quale ogni anno vorrei presenziare, senza mai riuscirci!) c'era un articolo su "Io Donna" che raccontava la favolosa cittadina di Mantova (che mi propongo di visitare al più presto). Delle foto favolose presentavano degli scorci di una libreria, che mi colpì immediatamente per il gusto "inusuale" e particolare: Il Pensatoio: un nome, un programma.
Così sono andata immediatamente a vedere il sito internet di questa libreria!
Eccolo lì: il libro dalla copertina e dal titolo perfetto : "Parnassus on wheels".
Non sapevo nulla di questo libro. L'autore? Sconosciuto!



Il titolo però mi incuriosiva molto! Il parnasso.... ma cos'è un parnasso?
Difficile da definire. "Termine non trovato", dice il vocabolario. E se controllate su Wikipedia vi riporta al mio libro. Quindi: una tautologia, il parnasso è ... ... ... un parnasso!