martedì 14 febbraio 2012

QUELLO STILE UN PO' COSI'-a cui ispirarsi.

Distrattamente a zonzo tra i miei blog preferiti che passo e ripasso, anche solo per un'occhiata veloce, più volte al giorno, sono incappata in questa foto:



(From The Sartorialist, Mariacarla Boscone -I suppose!!!-)

Quello stile un po' così, quasi londinese, bon ton ma non scontato e non piatto, non scialbo. Triste al punto giusto!
In un secondo la folgorazione: Ecco come usare le mie calze rosso ciliegia, che di solito indosso sotto i pantaloni che si intravedono dalle scarpe college, per quel tocco Dandy'!

Rieditarle con uno dei miei colori preferiti per l'inverno: il grigio! Nei diversi toni-
Il tacco degli ankle-boots con il tocco in suede portano moda e stile. La gonna al ginocchio richiama il rigoroso di una donna che non è ragazzina, ma che rimane sexy nella bellezza e nella sicurezza di se'!

Molto francese (anche se il grigio è quasi completamente inglese).

IMPECCABILE.

Be inspired.

domenica 12 febbraio 2012

IL CAPPELLAIO MATTO !

Madames et Monsiers : Chapeau!

I cappelli sono uno di quegli accessori che hanno così tanto stile e carattere da poter valorizzare un clochard e rovinare lo stile al modello più impeccabile! Insomma può essere l'asso nella manica come pure il bottone staccato nel punto sbagliato!!!!
Un esempio di vero stile impeccabile:
Mattew Bomer, l'attore protagonista di White Collar (serie decisamente perfetta!!!!!!!)





(d'aprés Guerreisms.com)

E per l'appunto giocando alla Blog-trotter sono incappata in un sito di ... cappelli!!!
Però cappelli veri, completamente fatti a mano, pezzi unici, per rappresentare il proprio stile con quel tocco in più! Impareggiabile!!!

Il sito si chiama
SuperDuperHats
ed è un negozio che vende interamente cappelli totalemente fatti a mano, completamente personalizzabili.

Degli esempi accattivanti e molto interessanti ...




Il cappello a visiera si chiama Gilda e mi ricorda Holly Hobbie, favoloso e romantico personaggio della mia gioventù (di cui recentemente ho comprato un piccolo quadernetto, per la mia collezione di diari!!!)
L'altro, della collezione invernale mi ricorda molto gli anni '20-'30 con quel tocco in più di glittering degli anni 2011!
Molto interessanti!

Un altro indirizzo di chapeaux- e in questo caso di chapeaux si tratta- si trova a Parigi, rue Cassette. Consigliato dai Cahiers d'Ines (www.rogervivier.com)... si chiama La cerise sur le chapeau



Specializzato soprattutto nel modello Panama, di diversissimi colori e abbinamenti.

E' l'era ormai del cappellaio matto, ad ognuno il suo momento di gloria!

Solo tre cose:
Il must del cappello: la personalizzazione!
Un avvertimento: MAI ESAGERARE, il cappello ha già carattere, l'importante è non sembrare un clown, bensi valorizzarsi a vicenda-cappello e padrone!
Alla fine il pregio migliore dei cappelli? IL DIVERTIMENTO!!!

E allora DIVENTIAMOCI !!!!!!!

domenica 22 gennaio 2012

Moleskine for my passion

Le borse sono la passione del 99,9% delle donne (lo 0,1% è mia madre che odia letteralmente le borse e piuttosto prende un vecchio sacchetto di cartone di qualche profumeria, ma se può nemmeno quello!!!).
Come conciliare la borsa da lavoro e il modo di essere sempre alla moda?
Ne ho provate davvero moltissime di borse, essendo il lavoro la mia (quasi)unica occupazione. Per lo più ho usato la borsa di tutti i giorni anche per uscire, a parte che per le uscite davvero speciali!

Quest'anno MOLESKINE ha dato sfogo alla vera creatività "di classe", sportiva ma pass-par-tout, elegante e lineare, ma non banale, in linea con MOLESKINE, quindi di carattere, ma non troppo egocentrica; funzionale ma non troppo seria e bacchettona, insomma ... TOTALLY MOLESKINE!

E a me piace!


giovedì 19 gennaio 2012

IL SITO



Spunti in evoluzione, idee da leggere.

Su un sito davvero interessante.


http://libroguerriero.wordpress.com/

Piccole mosse tattiche Part II

E infatti non è andata come mi aspettavo.
Però nemmeno nella peggiore delle configurazioni che mi ero immaginata avrei potuto raggiungere la realtà, che ancora una volta mi ha stupito!
Eh sì perchè un uomo imprevedibile (e confuso!) e una donna insicura e sensibile (e confusa anche lei!) sono come un mozzicone di sigaretta acceso gettato vicino alla pompa di benzina ! Il guaio è che il mozzicone l'hai buttato lì tu distrattamente poco prima di fare il pieno ....... Un'esplosione incontrollata. Un mare in balia di tutte le burrasche, i soli e gli arcobaleni, gli uragani e i tifoni.
Vabbe' ma come il mare che sembra debole perchè si lascia trasportare e trasformare dal vento e dalla luna, ma in realtà è forte perchè rimane sempre lì impertterito continuando ad esserere quello che è e superando ogni battaglia; così anche una donna insicura e sensibile in realtà nasconde poche ma buone certezze che la rendono stabile e forte come un pilastro, in grado di sopportare qualsiasi uomo imprevedibile le giri attorno.

martedì 17 gennaio 2012

Piccole mosse tattiche




Ieri mi chiedevo se fosse possibile far andare il destino verso la direzione che vogliamo che prenda aiutandolo con qualche piccola mossa tecnica.





Oggi il destino mi ha risposto. Spostandosi da solo.




Probabilmente per mostrarmi che non sarà come mi aspetto.

Pur avendo ottenuto quella piccola mossa che a me pareva tanto tattica (cioè ad hoc!).

E' come giocare a scacchi con il destino, si può vincere?

sabato 14 gennaio 2012

Pensiero istantaneo

" Volevo sapere ... Avrò mai altre parti di te in altre parti di me? "

My dear friend Janis *




Ecco quello che volevo dire. Ecco le parole che raccontano meglio come mi sento.

Ecco qualcuno l'aveva già detto al posto mio.

Janis, COM'ON!

CRY BABY (Janis Joplin, 1971)
Cry baby, cry baby, cry baby,
Honey, welcome back home.

I know she told you,
Honey I know she told you that she loved you
Much more than I did,
But all I know is that she left you,
And you swear that you just don’t know why,
But you know, honey I’ll always,
I’ll always be around if you ever want me
Come on and cry, cry baby, cry baby, cry baby,
Oh honey, welcome back home.

Don’t you know, honey,
Ain’t nobody ever gonna love you
The way I try to do ?
Who’ll take all your pain,
Honey, your heartache, too ?
And if you need me, you know
That I’ll always be around if you ever want me
Come on and cry, cry baby, cry baby, cry baby,
Oh daddy, like you always saying to do.

And when you walk around the world, babe,
You said you’d try to look for the end of the road,
You might find out later that the road’ll end in Detroit,
Honey, the road’ll even end in Kathmandu.
You can go all around the world
Trying to find something to do with your life, baby,
When you only gotta do one thing well,
You only gotta do one thing well to make it in this world, babe.
You got a woman waiting for you there,
All you ever gotta do is be a good man one time to one woman
And that’ll be the end of the road, babe,
I know you got more tears to share, babe,
So come on, come on, come on, come on, come on,
And cry, cry baby, cry baby, cry baby.

And if you ever feel a little lonely, dear,
I want you to come on, come on to your mama now,
And if you ever want a little love of a woman
Come on and baby baby baby babe babe baby now
Cry baby yeah.




Love you baby.

Wanama primavera 2012



Summer, love and Light! That's all I need. That's all that mean love to me *

Eric Bompard et Monica Bellucci : le making-of du shooting



Ho sempre sognato di possedere quella bellezza sublime da attirare l'attenzione, l'arte e la passione dei fotografi ad immortalare il mio volto e il mio corpo.
Lo stile? impeccabile. Semplice e sexy!

KOSIUKO - SUMMER 2012



Spring- Summer inspirations and suggestions!
Have fun!
Hope the sun and hot will come as soon as possible!

IL TUBINO NERO

Tutte lo conoscono. Ma solo poche sanno il segreto della perfezione estetica di un tubino nero.
Lo chic impeccabile di tutte le signore che contano.
Da Audrey a Andy, fino a me.
La nostra reinterpretazione del pezzo più classico, più chic e più cool da sempre.


Signore e Signori : "IL TUBINO NERO"









Il tubino nero secondo me:









[Dresses and Shoes From: ZARA NEW COLLECTION S.S 2012]
[Make up suggestions From: YvesSaintLaurent 2012 collection and Dior Make up Vernis 2011-12]

MODELLI DI STILE: Dita, Emma e Anne

Tutti più o meno fedelmente ci ispiriamo ad attori e modelli. Perchè hanno quell'allure unica che ... ci affascina, come i bambini davanti alle vetrine di Natale! Saranno le luci, saranno i truccatori, saranno le costumiste ... Persone fortunate con un entourage che li fa apparire sempre a puntino! In realtà i miei modelli sono tre donne audaci, allegre, simpatiche, che sanno ridere di se' e che bene o male cercano di far trasparire il proprio vero stile e i propri gusti, al di là delle mode e dei costumi e del pensiero comune del momento, dei riflettori e dei flash!
Queste donne sono:
Dita von Teese, Anne Hathaway, Emma Watson.

Take a look!

DITA VON TEESE (Rochester, 28 Settembre 1972)






Sexy, sensuale, sessuale. Unica.
Una donna, nel senso più femminile, ma anche nel senso più maschile (maschilista?!) del termine. La Donna, con la D maiuscola, di quelle che ancora sanno come si indossa ( e soprattutto a cosa serve!!! ) un reggicalze e una guepiere (io li so solo scrivere! forse!!!!!!!!! Ma sto imparando anche ad indossarli).
Perchè in quest'era di girl power, dove le donne pubblicizzano i boxer da uomo, fanno tutto da sole (compresi i figli) spaccano il mondo e lo ricompongono (il tutto entro le h.12.30 perchè poi devono andare a prendere i pargoli a scuola), ci vuole un po' di sana sanissima, ludica, ma anche seria, impegnata sensualità. Ovvero FEMMINILITA'.
Perchè se esiste la parola femminismo, ma anche la parola femminilità un motivo c'è!
La sensazione che mi trasmette? Che quando si guarda allo specchio si piace, e anzi fa di tutto per piacersi e lo fa per se stessa, non per gli altri.
Perchè tra piacere e piacersi c'è una bella differenza!


ANNE HATHAWAY (New York, 12 Novembre 1982)






La luce e la semplicità! Un'accoppiata più che vincente!!!
Mi piace perchè è se' stessa, non si costruisce, non cerca di essere quella che non è. La semplicità è uno dei pregi più importanti in una donna, perchè essere quella che gli altri vogliono per piacere, per integrarsi, per essere accettata è un attimo. E incappare in un errore per questo è un secondo!
Lei è così. Penso che essere se' stesse sia il passo più importante per una donna.
Solitamente bisogna combattere con il marito, l'amante, le amiche, le colleghe, il capoufficio, il primario e i colleghi maschi (quello zoo di animali in cattività dove ci gettiamo tutti i bedetti giorni!) per metterli tutti d'accordo, bilanciare il sexy con il classico e il sexy, lo chic con il bigotto e il trash, avere sempre la mise adatta... insomma cercare di essere se' stesse, piacere e piacersi non è facile. Ma penso che è qui che si inserisca la semplicità, nel dirci: "sì te stessa, cioè non esagerare ne' in un senso ne' nell'altro, ma fai vedere quello che sei e piacerai." Ma soprattutto: " Quando ti stai preoccupando troppo: respira e STOP! Metti quello che ti piace, mettiti in faccia un sorriso e vai dritta all'obiettivo, che non sarà di certo lo specchio!!!"
La sensazione che mi trasmette? Io sono così e in fondo mi piaccio, mi preoccupo di piacere ma non troppo, sorrido e via! Sono tranquilla perchè mi preoccupo più di essere tranquilla con me stessa che piacere agli altri, mi preoccupo di sorridere più che di mettermi l'ombretto (anche se quello c'è!!!!).
Perchè la semplicità e il sorriso sono importanti tanto quanto il vestito e il rossetto!

EMMA WATSON (Parigi, 15 Aprile 1990)





Il cambiamento in una donna è l'arma più potente per attirare l'attenzione. Sconvolgere. Trasformarsi. Sorprendere. Ma dolcemente. Il sorrido malizioso ... tutte le donne ne hanno almeno uno, così eloquente che spesso spaventa gli uominim meno coraggiosi e più insicuri. Ma la ricchezza e la forza di una donna sicura di se' che sa quello che vuole (degna di essere donna e di volersi sentire al pari con gli uomini!) è proprio questa: stuzzicare gli uomini proprio lì dove non se lo aspettano, su quei punti scoperti, per vedere come si difendono, oppure come attaccano. Un gioco ipersensuale. Che solo le donne più abili possono concedersi. Che solo gli uomini più astuti e intelligenti sanno gestire abilmente.



La sensazione che mi trasmette? La sicurezza che rende una donna sexy, che sa giocare in maniera intelligente e sexy. di quelle donne con cui solo i migliori uomini sanno rapportarsi, scontrarsi e amarsi. Come è sexy che sia!
Perchè essere forti e camaleontiche con femminilità non è facile, ma è sexy!







....








UPS!




Johnny Deep (Owensboro, 9 Giugno 1963)
Perchè anche gli uomini possono essere esempio di stile per le donne.
E poi lui è sexy da morire!!!!!!!!

venerdì 13 gennaio 2012

Appunti per la nuova stagione

Inutile dire che adoro la primavera. Il grigiume invernale e ancor di più il freddo dei primi mesi dell'anno alleggerito del pensiero del sole e delle nuove mise da sfoggiare diverse ogni giorno.
Una delle cose più piacevoli del dopo Natale sono i saldi abilmente mischiati con appunti per i nuovi acquisti, che iniziano a fare capolino sugli scaffali dei negozi e soprattutto in anteprima sui siti internet.
Zara è un passaggio obbligatorio per cui partirò dagli appunti che mi sono segnata dal sito www.zara.com

Take a look!








lunedì 9 gennaio 2012

Il rituale del thé

Dall'India, dall'Isola di Ceylon, dalla Cina, dall'Inghilterra, ma anche.... dalla Francia !
Riscoperto ... a Milano!!!

Un piccolissimo localino, nascosto in una di quelle viette, sconosciute quasi a tutti, nella Milano che conta; ma scrigno di veri tesori preziosi e, natualmente, ben nascosti! Con un nome che ricorda la Francia del Sud, quei titoli di Provenza. Con quell'atmosfera però tipica dei localini di Babbo Natale, tipici del nord, come a Stoccolma, quell'inverno insieme (>.<)

Si chiama: Di viole di Liquirizia, via Madonnina 10, Milano (http://www.diviolediliquirizia.it/)
Ed è uno dei posticini più romantici, più dolci e cremosi, caramellosi in cui sia mai stata.
Veramente una chicca speciale, una piccola perla nel grigiume e nei clichés milanesi.

Proprio qui ho trovato e assaggiato uno dei più buoni thé mai saggiato (sono stata in Inghilterra, in Cina e Taiwan...qualche té ho avuto l'occasione di gustarlo!!!)
Si tratta di : MARIAGE FRéRES




Qui degli esempi...bizzarri, ma invitanti!!!

Io, dal canto mio, Vi consiglio due thé, che sono poi quelli che abbiamo gustato noi: Thé vert PROVENCE et Thé vert SUR LE NIL
Spettacolari, buonissimi, leggeri ma gustosi e molto raffinati.
(Io poi non ho resistito a tutte le invitanti golosità dai colori pastello e dalle forme divertenti, che mi sono ritrovata davanti al bancone in bellisima prima vista! Ho ceduto alla tentazione di una torta alla ricotta con crema di fragole...DELIZIOSA!!!)

La cosa interessante ? I libri!!! Da mariage fréres una serie di cadeaux, accessori e libri interessanti, sui dolci e naturalmente ...sul thé!!!





Buona degustazione ! Ve lo consiglio ... caldamente e gustosamente!!! *-*

Paris, Ines, Godard et Simone: i pezzi di un puzzle da mettere insieme!

Oggi mi sono letteralmente rilassata.
Cos'è il massimo del relax per me? Pensare, leggere, ascoltare, vedere e sentire parlare di Parigi!
Perchè per me Parigi è la completezza totale. Perchè di Parigi mi piace quasi tutto (lascio un margine di errore dovuto al fatto che è tempo ormai che non ci torno!).
E parlando di Parigi vorrei segnalare qualche cosa che la racconta in modi diversi ma sempre interessantissimi:

1) Il sito Roger Vivier
nella sezione "Les carnets d'Ines" la splendida Ines de la Fressage, stilista, modella, splendida donna di stile al naturale e "alla francese" mostra in piccoli e simpatici video dei posti sempre nuovi e particolari di Parigi!
Il mio preferito? Naturalmente "Les puces à l'oreilles", naturalement a proposito di una delle più tipiche forme di shopping alla parisienne, il mercatino delle pulci. Di cui però il più famoso si tiene a Paris-St. Ouen
(pour pleusieurs d'infos: http://parispuces.com/fr/ )

Da tutti questi mini-video e consigli preziosi ne è nata una guida cartacea/libro/guide-voyage splendide!!!!!!





2) Un libro per immergersi nella Parigi più storica e che amo di più:
Jean-Paule (Sartre) et Simone (de Beauvoir)

"Perchè avremmo dovuto rimpiangere di non andare in macchina, visto che a piedi , lungo il canale St. Martin o sui lungofiume di Bercy, facevamo tante scoperte? [...] quando cenavamo alla Birreria Demory,[...], non ci sentivamo privati di nulla. La sera al Falstaff, o al College Inn, [...], io avevo un debole per i cocktail all'albicocca, specialità del Bec de Gaz, in rue Montparnasse. [...]."

il Libro è "L'Età forte" di Simone de Beauvoir



[Locale Les deux Magots, noto per essere frequentato dai due scrittori, in Saint Germain des Prés -http://www.lesdeuxmagots.fr/ ]

3)il film?
Penserete tutti all'ormai già intramontabile "Favoloso mondo di Amelie"! Sì interessante. Ma una Parigi più vera e meno innocente ho in mente, in bianco e nero, intorno agli anni '60s, di .... J.L. Godard

Et enfin c'est..."MASCULIN FEMININ" -La Parigi degli anni '60, i suoi giovani, che sono come oggi!
Un film cult perchè racconta un'epoca, ma trova la soluzione per rimanere sempre attuale, cioè far intravedere quei tratti di una cultura e di un modo di fare tipici di questa città, che marchia a fuoco chiunque ci passi.
Spettacolare!




E per chiudere lo spettacolo più appizzacore che conosco!!!!!!!!



Bonne chance et Bon courage!